Due poltrone rosse

Artikelnummer: 978-88-922-4975-2
Einband: Kartonierter Einband (Kt)
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Che cosa accadrebbe se uno psichiatra, dopo cinquant'anni di ascolto silenzioso, si sedesse per la prima volta nella poltrona del paziente e iniziasse a mettersi a nudo egli stesso? In queste pagine Vittorino Andreoli - tra i più noti psichiatri italiani - decide di compiere un atto di radicale capovolgimento: si siede sulla poltrona che fino a oggi aveva rigorosamente accolto i suoi pazienti, ponendo di fronte a sé la propria immagine, la propria "ombra" di psichiatra. Questo gesto inaugura una serie di "sedute" in cui memoria, sogni, riflessioni filosofiche e resoconti di viaggio si mescolano in un monologo che diventa un'esperienza di autoanalisi. Le due poltrone assurgono a simbolo del rapporto tra chi cura e chi cerca sollievo, ma anche di un dialogo interiore e della necessità stessa del narrare per incontrare sé stessi e gli altri; ed entro i confini dello spazio fragile e irripetibile del colloquio terapeutico, si delinea un viaggio nella memoria e nella mente, che rivela la radice stessa della "cura", che sta nell'ascolto. Ne vengono pagine intense e intime, in cui uno dei più autorevoli psichiatri italiani racconta oltre sessant'anni di vita professionale e personale, intrecciando ricordi d'infanzia, esperienze di ricerca, casi clinici e riflessioni esistenziali.

Che cosa accadrebbe se uno psichiatra, dopo cinquant'anni di ascolto silenzioso, si sedesse per la prima volta nella poltrona del paziente e iniziasse a mettersi a nudo egli stesso? In queste pagine Vittorino Andreoli - tra i più noti psichiatri italiani - decide di compiere un atto di radicale capovolgimento: si siede sulla poltrona che fino a oggi aveva rigorosamente accolto i suoi pazienti, ponendo di fronte a sé la propria immagine, la propria "ombra" di psichiatra. Questo gesto inaugura una serie di "sedute" in cui memoria, sogni, riflessioni filosofiche e resoconti di viaggio si mescolano in un monologo che diventa un'esperienza di autoanalisi. Le due poltrone assurgono a simbolo del rapporto tra chi cura e chi cerca sollievo, ma anche di un dialogo interiore e della necessità stessa del narrare per incontrare sé stessi e gli altri; ed entro i confini dello spazio fragile e irripetibile del colloquio terapeutico, si delinea un viaggio nella memoria e nella mente, che rivela la radice stessa della "cura", che sta nell'ascolto. Ne vengono pagine intense e intime, in cui uno dei più autorevoli psichiatri italiani racconta oltre sessant'anni di vita professionale e personale, intrecciando ricordi d'infanzia, esperienze di ricerca, casi clinici e riflessioni esistenziali.

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VerlagSan Paolo Edizioni
EinbandKartonierter Einband (Kt)
Erscheinungsjahr2026
Seitenangabe176 S.
AusgabekennzeichenItalienisch
MasseH21.0 cm x B13.5 cm 203 g
ReihePsicologia; San Paolo Edizioni
AutorAndreoli, Vittorino

Alle Bände der Reihe "Psicologia; San Paolo Edizioni"

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