Sicilia, o cara (Audio Download)

Artikelnummer: 978-91-7909-422-5
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Ogni volta che torno in Sicilia da qualche parte dentro di me continuo ad arrivare in Sicilia per la prima volta, bambino, negli anni settanta.'. Sicilia, o cara è il viaggio del Culicchia bambino, un viaggio che prepara mesi prima, dopo aver 'ascoltato' la Sicilia attraverso le favole - 'la favola del nonno, la favola della nonna, la favola dei cavalli da corsa, la favola della maestra severa, la favola delle sfilate in uniforme da Ballila. E poi c'era la mia favola preferita, e cioè la favola dei due soldati dell'Afrikakorps' - e averla 'vista' dalle sbiadite foto in bianco e nero. Ed ecco allora l'arrivo alla stazione di Porta Nuova, dove Giuseppe prende il treno che taglia di netto l'Italia, la nebbia si dirada, scorrono paesaggi inediti, si assaporano le prime avvisaglie di odori e colori siciliani grazie ai compagni di viaggio anche loro diretti a Sud. Quando Giuseppe arriva in Sicilia, le fiabe prendono vita, i racconti si cristallizzano in volti, città, parole. Palermo, Marsala, Trapani, tutto è a portata di mano, i parenti lo accolgono con una frase che diventa formula di rito -'Ma tu Peppe sei! Peppe come tuo nonno Giuseppe Culicchia! Pippinu! Pippinu Piruzzu!'-, l'orizzonte si allarga sul mare e Torino sembra appartenere a un'altra vita. E poi c'è il ritorno a casa, che prelude a un altro viaggio, a un'altra attraversata dell'Italia per raggiungere la cara Sicilia.
Ogni volta che torno in Sicilia da qualche parte dentro di me continuo ad arrivare in Sicilia per la prima volta, bambino, negli anni settanta.'. Sicilia, o cara è il viaggio del Culicchia bambino, un viaggio che prepara mesi prima, dopo aver 'ascoltato' la Sicilia attraverso le favole - 'la favola del nonno, la favola della nonna, la favola dei cavalli da corsa, la favola della maestra severa, la favola delle sfilate in uniforme da Ballila. E poi c'era la mia favola preferita, e cioè la favola dei due soldati dell'Afrikakorps' - e averla 'vista' dalle sbiadite foto in bianco e nero. Ed ecco allora l'arrivo alla stazione di Porta Nuova, dove Giuseppe prende il treno che taglia di netto l'Italia, la nebbia si dirada, scorrono paesaggi inediti, si assaporano le prime avvisaglie di odori e colori siciliani grazie ai compagni di viaggio anche loro diretti a Sud. Quando Giuseppe arriva in Sicilia, le fiabe prendono vita, i racconti si cristallizzano in volti, città, parole. Palermo, Marsala, Trapani, tutto è a portata di mano, i parenti lo accolgono con una frase che diventa formula di rito -'Ma tu Peppe sei! Peppe come tuo nonno Giuseppe Culicchia! Pippinu! Pippinu Piruzzu!'-, l'orizzonte si allarga sul mare e Torino sembra appartenere a un'altra vita. E poi c'è il ritorno a casa, che prelude a un altro viaggio, a un'altra attraversata dell'Italia per raggiungere la cara Sicilia.
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VerlagStoryside Audio
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Erscheinungsjahr2019
Seitenangabe0 S.
AusgabekennzeichenItalienisch
Masse174'402 KB
Auflage1. Aufl.
PlattformMP3
AutorCulicchia, Giuseppe / Culicchia, Giuseppe (Künstler) / Corbetta, Oliviero (Gelesen)

Über den Autor Giuseppe Culicchia

Giuseppe Culicchia, 1965 in Turin geboren, wo er bis heute lebt. Er hat mehrere preisgekrönte Romane verfasst sowie unter anderem F. Scott Fitzgerald und Bret Easton Ellis aus dem Englischen übersetzt. Seiner Ansicht nach hat das Haus Turin keine Fassade in Schwarz-Weiß (wie die Juventus-Trikots), sondern ist eindeutig granatrot (wie der ruhmreiche FC Torino).

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