La dittatura del calcolo

Artikelnummer: 978-88-459-3240-3
Einband: Kartonierter Einband (Kt)
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Perché la scienza non ha potuto prescindere dagli algoritmi, e da quanto tempo il calcolo è entrato prepotentemente in ogni settore della nostra vita? Che cosa può e che cosa non può essere automatizzato? La matematica possiede sempre e comunque le qualità che le sono generalmente attribuite, come l'utilità, l'armonia o l'efficacia in ogni sua applicazione? Questo libro offre una risposta penetrante e articolata a domande che appaiono oggi ineludibili. Zellini le affronta con un rigore e con una misura che fanno emergere con evidenza tutto l'interesse scientifico del pensiero algoritmico, come pure il carattere virtualmente apocalittico di ciò che appare ormai un dominio incontrastato del calcolo digitale. Se non si vogliono ignorare i princìpi di libertà e di responsabilità, non si può rimanere estranei o indifferenti alla diffusione di una scienza che si ispira a un criterio di effettività e di efficienza meccanica, ultimo fondamento e pietra angolare del calcolo, ma anche causa di inevitabili pregiudizi e travisamenti.

Perché la scienza non ha potuto prescindere dagli algoritmi, e da quanto tempo il calcolo è entrato prepotentemente in ogni settore della nostra vita? Che cosa può e che cosa non può essere automatizzato? La matematica possiede sempre e comunque le qualità che le sono generalmente attribuite, come l'utilità, l'armonia o l'efficacia in ogni sua applicazione? Questo libro offre una risposta penetrante e articolata a domande che appaiono oggi ineludibili. Zellini le affronta con un rigore e con una misura che fanno emergere con evidenza tutto l'interesse scientifico del pensiero algoritmico, come pure il carattere virtualmente apocalittico di ciò che appare ormai un dominio incontrastato del calcolo digitale. Se non si vogliono ignorare i princìpi di libertà e di responsabilità, non si può rimanere estranei o indifferenti alla diffusione di una scienza che si ispira a un criterio di effettività e di efficienza meccanica, ultimo fondamento e pietra angolare del calcolo, ma anche causa di inevitabili pregiudizi e travisamenti.

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VerlagLingenbrink Georg
EinbandKartonierter Einband (Kt)
Erscheinungsjahr2018
Seitenangabe186 S.
AusgabekennzeichenItalienisch
MasseH24.0 cm x B12.0 cm x D1.0 cm 165 g
ReihePiccola biblioteca Adelphi; Adelphi
AutorZellini, Paolo

Alle Bände der Reihe "Piccola biblioteca Adelphi; Adelphi"

Über den Autor Paolo Zellini

Paolo Zellini is a Professor of Mathematics at the University of Rome where his research focuses on numerical analysis and the evolution of mathematical thought. He is the author of the international bestseller A Brief History of Infinity which Italo Calvino described as 'one of the most important books of the twentieth or twenty-first centuries'.

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