Il mondo nell'orecchio. La nascita della musica nella cultura

Artikelnummer: 978-88-459-3618-0
Einband: Kartonierter Einband (Kt)
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Che cos'è la musica? Per rispondere a questa capitale domanda, Ramón Andrés insegue ¿ dalla preistoria al composito mondo greco-romano, con frequenti incursioni nelle tradizioni asiatiche ¿ le esperienze primordiali che hanno risvegliato il nostro inconscio alla vibrazione universale, le riflessioni filosofiche che hanno eretto l'armonia a principio fondante del cosmo e dell'etica, le meditazioni artistiche e religiose attraverso le quali la musica ha preso forma come elemento insostituibile del vivere umano. E alla maniera degli antichi rapsòdi, «cucitori di canti», raccoglie nel suo tour de force una scintillante collezione di storie, citazioni memorabili e interpretazioni animate da un contagioso senso di stupore. Se mousiké è, come pensavano i greci, non solo una «tecnica combinatoria dei suoni», ma una disciplina che «permette di costruire uno spazio confacente alle necessità spirituali e fisiche dell'uomo», l'itinerario tra suono e vibrazione, proporzione e spazio, intelligenza e danza cui Andrés ci invita è allora un viaggio necessario. Tanto più oggi, quando la musica rischia di risolversi e dissolversi nell'entertainment, nell'emporio dei suoni smaterializzati, nella persecuzione delle nenie di sottofondo orchestrate da algoritmi. La musica, invece, è infinitamente di più: intermediaria celeste, abissale «frammento delle nostre origini», motore armonico della convivenza, voce che «placa e compone la tempesta cosmica». Per Rilke l'orecchio è un «tempio»: Andrés ha predisposto una doviziosa liturgia musicale, e dalla soglia ci invita all'introibo. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.

Che cos'è la musica? Per rispondere a questa capitale domanda, Ramón Andrés insegue ¿ dalla preistoria al composito mondo greco-romano, con frequenti incursioni nelle tradizioni asiatiche ¿ le esperienze primordiali che hanno risvegliato il nostro inconscio alla vibrazione universale, le riflessioni filosofiche che hanno eretto l'armonia a principio fondante del cosmo e dell'etica, le meditazioni artistiche e religiose attraverso le quali la musica ha preso forma come elemento insostituibile del vivere umano. E alla maniera degli antichi rapsòdi, «cucitori di canti», raccoglie nel suo tour de force una scintillante collezione di storie, citazioni memorabili e interpretazioni animate da un contagioso senso di stupore. Se mousiké è, come pensavano i greci, non solo una «tecnica combinatoria dei suoni», ma una disciplina che «permette di costruire uno spazio confacente alle necessità spirituali e fisiche dell'uomo», l'itinerario tra suono e vibrazione, proporzione e spazio, intelligenza e danza cui Andrés ci invita è allora un viaggio necessario. Tanto più oggi, quando la musica rischia di risolversi e dissolversi nell'entertainment, nell'emporio dei suoni smaterializzati, nella persecuzione delle nenie di sottofondo orchestrate da algoritmi. La musica, invece, è infinitamente di più: intermediaria celeste, abissale «frammento delle nostre origini», motore armonico della convivenza, voce che «placa e compone la tempesta cosmica». Per Rilke l'orecchio è un «tempio»: Andrés ha predisposto una doviziosa liturgia musicale, e dalla soglia ci invita all'introibo. Das Urheberrecht an bibliographischen und produktbeschreibenden Daten und an den bereitgestellten Bildern liegt bei Informazioni Editoriali, I.E. S.r.l., oder beim Herausgeber oder demjenigen, der die Genehmigung erteilt hat. Alle Rechte vorbehalten.

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VerlagLingenbrink Georg
EinbandKartonierter Einband (Kt)
Erscheinungsjahr2021
Seitenangabe473 S.
AusgabekennzeichenItalienisch
MasseH22.0 cm x B14.2 cm x D3.0 cm 627 g
ReiheSaggi. Nuova serie; Adelphi
AutorAndrés, Ramón / Nicola, Maria (Übers.)

Alle Bände der Reihe "Saggi. Nuova serie; Adelphi"

Über den Autor Ramón Andrés

Ramón Andrés (Pamplona, 1955) ha escrito numerosos libros, en Acantilado: «Johann Sebastian Bach» (2005), «El mundo en el oído» (2008), «No sufrir compañía» (2010), «Diccionario de música, mitología, magia y religión» (2012), «El luthier de Delft» (2013), «Semper dolens» (2015), «Pensar y no caer» (2015), «Claudio Monteverdi. "Lamento della Ninfa"» (2017), «Filosofía y consuelo de la música» (2020)-Premio Nacional de Ensayo 2021-, «La bóveda y las voces» (2022) y «Despacio el mundo» (2024), además de la edición de «Oculta filosofía» (2004), de Juan Eusebio Nieremberg. Asimismo, es autor de varios libros de poesía. En 2006 fue galardonado con el Premio Ciutat de Barcelona por su libro «Johann Sebastian Bach»; en 2015, con los premios Príncipe de Viana de la Cultura y Estado Crítico (por «Semper dolens»); en 2020 recibió el Premio Nacional de la Crítica de Poesía por «Los árboles que nos quedan», y es miembro correspondiente de la Reial Acadèmia Catalana de Belles Arts de Sant Jordi y académico de la Real Academia de Bellas Artes de San Fernando.

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