Federico il Grande

Artikelnummer: 978-88-389-3692-0
Einband: Kartonierter Einband (Kt)
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Da giovane era stato il figlio ribelle e avventuroso di un padre violento e militarista; amava la musica, suonando e componendo con estro; leggeva instancabilmente, e la conversazione con i filosofi era nella sua giornata la cosa più importante; dichiarava il re 'il primo servitore dello Stato' e la 'corona un cappello che lascia passare la pioggia'. Eppure, in una politica europea già spregiudicata, Federico il Grande inaugurò un cinismo aggressivo, strumento della volontà di potenza entrata - secondo alcuni storici -nei geni maligni dell'Europa futura; era sleale e ingrato, 'il malvagio uomo' lo chiamava Maria Teresa d'Austria. Si reputava un philosophe innanzitutto: strano philosophe che disprezzava l'umanità. Figura doppia, contraddittoria, enigma sfuggente, e quindi soggetto ideale per una biografia. Alessandro Barbero - storico, storico militare, scrittore di romanzi storici, curatore di programmi culturali in televisione - parte dal dettaglio della vita quotidiana del monarca prussiano, per condurre il lettore a riflettere su cos'è la grandezza nella storia, e cos'era nel Settecento la grandezza. In un procedere incalzante e pieno di brio, come una conversazione, che rende l'esattezza del saggio seducente quanto un bel racconto.

Da giovane era stato il figlio ribelle e avventuroso di un padre violento e militarista; amava la musica, suonando e componendo con estro; leggeva instancabilmente, e la conversazione con i filosofi era nella sua giornata la cosa più importante; dichiarava il re 'il primo servitore dello Stato' e la 'corona un cappello che lascia passare la pioggia'. Eppure, in una politica europea già spregiudicata, Federico il Grande inaugurò un cinismo aggressivo, strumento della volontà di potenza entrata - secondo alcuni storici -nei geni maligni dell'Europa futura; era sleale e ingrato, 'il malvagio uomo' lo chiamava Maria Teresa d'Austria. Si reputava un philosophe innanzitutto: strano philosophe che disprezzava l'umanità. Figura doppia, contraddittoria, enigma sfuggente, e quindi soggetto ideale per una biografia. Alessandro Barbero - storico, storico militare, scrittore di romanzi storici, curatore di programmi culturali in televisione - parte dal dettaglio della vita quotidiana del monarca prussiano, per condurre il lettore a riflettere su cos'è la grandezza nella storia, e cos'era nel Settecento la grandezza. In un procedere incalzante e pieno di brio, come una conversazione, che rende l'esattezza del saggio seducente quanto un bel racconto.

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VerlagSellerio Editore Palermo
EinbandKartonierter Einband (Kt)
Erscheinungsjahr2017
Seitenangabe214 S.
AusgabekennzeichenItalienisch
MasseH16.7 cm x B12.3 cm x D1.6 cm 205 g
ReiheLa memoria; Sellerio editore Palermo
AutorBarbero, Alessandro

Alle Bände der Reihe "La memoria; Sellerio editore Palermo"

Über den Autor Alessandro Barbero

Alessandro Barbero (1959), escritor y profesor de Historia Medieval en la Universidad de Piamonte Oriental, es uno de los más reputados historiadores italianos. Su primera novela, Diario de Mr. Pybe. Venturas y desventuras de un gentilhombre americano en las guerras napoleónicas, obtuvo el Premio Strega en 1996. Su obra ensayística, tanto la especializada como la divulgativa, se centra en la Antigüedad tardía y la Edad Media, así como en la historia militar. Entre sus últimos libros publicados en castellano se encuentran La guerra en Europa. Del Renacimiento a Napoleón (Alianza Editorial, 2025), El día de los bárbaros (Crítica, 2023) y Dante (Acantilado, 2021). En 2005, la República Francesa lo condecoró con el título de caballero de las Artes y las Letras por sus contribuciones al estudio del arte y la historia europea.

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